Conversazioni improbabili. Uno.
Scontri interculturali.
Riporto conversazione con La Ragazza Americana.
ra: «Ehi, com’era?»
io: «Com’era cosa?»
ra: «La piscina!»
io: «Ah non sono ancora andata, ci vado ora.»
ra: «Ah. (pausa) E dove sei stata fino ad ora, quindi?»
io: «A stirare.»
ra: «Stirare?» (faccia perplessa e vagamente schifata)
io: «Ehm. Sì.» (mostro il sacco pieno di panni senza pieghe)
ra: «E perché stiri???» (stessa espressione perplessa e vagamente schifata)
La domanda mi spiazza totalmente. Cosa avrei dovuto rispondere, secondo voi?
io: «Perché… non mi piace… avere le pieghe sui vestiti.»
ra: (ride e rientra in camera sua)
Giuro che non è morto nessuno.
Explore posts in the same categories: conversazioni improbabili, Cronache Salisburghesi, erasmus
11 dicembre 2010 a 14:00
Ahahahahahahahah mi è piaciuta tantissimo la tua risposta xD
Questi americani….
15 gennaio 2011 a 13:06
Epic